Dice Time che Elon Musk Ë
luomo dellanno. Ma vo-
gliamo scherzare? Quello
Ë luomo del millennio, come mi-
nimo. Non Ë solo luomo pi ̆ ric-
co del mondo, e lo Ë in un modo
cosÏ esagerato che nessun impe-
ratore, califfo,capitalista e bandi-
to prima di lui puÚ considerarsi
qualcosa di pi ̆ di un modesto ric-
cotto di provincia, basti pensare
che da solo mette in tavola lequi-
valente del pranzo di due miliar-
di di sfigatissimi umani, ma
quelluomo, a parte le banali ton-
nellate di azioni delle pi ̆ redditi-
zie imprese tra cui Paypal, la ban-
ca pi ̆ prosperosa del pianeta,
possiede gi‡ met‡ del cielo. Eh,
sÏ, met‡ del cielo stellato sopra di
noi Ë suo, visto che possiede me-
t‡ dei satelliti che orbitano attor-
no al pianeta, satelliti dei pi ̆ va-
ri, ma in particolare vettori della
merce pi ̆ preziosa, la comunica-
zione; la flotta satellitare di Mu-
sk Ë la pi ̆ potente del mondo, la
NASAgli fa un baffo, per non par-
lare dellente spaziale europeo,
solola Cina sifrappone alsuo mo-
nopolio celeste e forse bisogne-
rebbe con magnanimit‡ incitarla
ivai Cina che sei sola.Ma questo Ë il meno, il pi ̆ Ëla sua flotta spaziale; quelluo-
mo si Ë costruito le basi di un
impero galattico, i suoi missili
e le sue navette sono pronti
per la conquista della Luna e
poi di Marte. Di lÏ in poi si ve-
dr‡, tutto dipender‡ da quan-
to pensa di vivere, sar‡ lui a de-
ciderese un secolo odue, o ma-
gari tre, intanto un paio di sue
fondazioni ci stanno lavoran-
do. Per il momento ha deciso
di investire qualche decina di
miliardi e prendersi Marte in
tempi brevi; lui dice che Ë il
suomassimo impegnofilantro-
pico, tutta la sua opera, dice, Ë
volta al bene dellumanit‡,
cambiare, in meglio, il mondo
e i destini delluomo.
Ci ho pensato su e mi son
chiesto cosË tutta questa spre-
scia di arrivare su Marte, e mi
sono risposto, vuoi vedere che
quelluomo così ricco di brillan-
te intelligenza e di illimitate
quantità di informazioni, sa
quello che noi non sappiamo,
o magari quello che nonvoglia-
mo sapere? Che il pianeta Ë
spacciato, non cË trattato di
Parigi e seguenti che tenga,
piani di redenzione che possa-
nofunzionare, buoneintenzio-
ni che si avverino, che non cË
movimento planetario di rina-
scita ecologica che possa impe-
dire la fine? E allora si appre-
sta a salvare lumanit‡ metten-
do su un mondo nuovo e mi-
gliore su Marte? Certo, non sa-
ranno sette miliardi di umani
che potranno traslocare sui
razzi della sua SpaceX, ma so-
lo lunica umanità che lui può
vedere e riconoscere, se stesso
e i suoi amici comproprietari
del mondo e dei titoli necessa-
ri per pagarsi il viaggio verso il
pianeta rosso e un apparta-
mento con piscina e vista sulla
Terra. Su ciò che ne rimarrà, e
contempleranno pieni di no-
stalgia e di energia per rico-
minciare da capo.
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