IL VERO VOLTO DEL MONDO

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mercoledì 20 luglio 2022

Caos aeroporti, easyJet ha il record di cancellazioni dei voli verso l’Italia

 

Non ci sono solo le low cost, ma anche, e ben presenti, le compagnie di bandiera. E sono gli aeroporti del Nord Europa e i vettori basati in quegli scali a guidare la classifica delle cancellazioni dei voli in questo primo scorcio d’estate. Secondo l’analisi della piattaforma spagnola Mabrian sui dati delle compagnie aeree, nel periodo tra il 28 giugno e il 15 luglio è stata easyJet, con 568 voli, la compagnia che ha cancellato il maggior numero di voli con origine in Europa e destinazione Italia, mentre la Francoforte-Roma, con 51 voli cancellati, è stata la tratta più falcidiata. Si tratta di un campione, peraltro molto indicativo ( 28 giugno-15 luglio) e il periodo delle cancellazioni arriva fino al 31 agosto. Ma il bilancio, in termini assoluti, è parziale: nella rilevazione sono presenti solo le cancellazioni programmate, mentre sono assenti i voli eliminati all’ultimo momento e quelli che sono stati cancellati per gli scioperi. I voli cancellati domenica in Italia, circa 500, per esempio, non sono presenti nella rilevazione. Che, peraltro, è suscettibile di ulteriori variazioni anche perché le pressioni   dei Governi sugli aeroporti e le compagnie si sono fatte più stringenti. I ministri dei Trasporti di Germania, Olanda e Gran Bretagna hanno a più riprese invitato gli operatori a cancellare per tempo i voli per evitare che l’arrivo di passeggeri in aeroporto possa provocare disagi e proteste. Tornando alla classifica, i problemi maggiori si segnalano per i voli con origine a Francoforte e Londra. Dopo la Francoforte-Roma, c’è la Londra Heathrow-Milano, con il 23% di viaggi soppressi. Male anche la Minorca-Milano con un taglio del 21%. Mancano anche 30 voli sulla Monaco-Venezia e 22 sulla Madrid-Roma. Per quanto riguarda le tratte nazionali è evidente un problema di continuità territoriale con Sicilia e Sardegna. La tratta Roma-Catania perde 35 voli, mentre 32 sono stati soppressi sulla Milano-Catania e la Roma-Palermo. Cancellati anche 24 viaggi tra Cagliari e Milano. Peggio solo la tratta MilanoBrindisi con 36 voli (il 12% del totale). Nella classifica per compagnie aree, Easyjet è la peggiore con 568 soppressioni, segue WizzAir con 205 e poi Lufthansa con 202, Ryanair con 170 e Ita con 160. In termini percentuali la peggiore è la polacca Lot con un il 19% di voli soppressi (su un numero limitato di voli) ma Lufthansa (202 voli cancellati 9% del totale), British Airways (103 cancellazioni, 6%) e Klm (70 voli in meno, 5%) segnalano la gravità della situazione di Francoforte, Londra e Amsterdam. Le ricadute per il turismo sono già molto pesanti. «Il far west sui voli - dice Franco Gattinoni, presidente di Fto, la federazione degli operatori del turismo di Confcommercio - sta generando un problema molto grave sui flussi turistici in entrata e uscita verso l’Europa. E compromette anche i collegamenti con le isole. Senza dimenticare le difficoltà, in particolare, su mete come Londra che colpiscono non solo il business travel ma anche i giovani impegnati nei loro viaggi di istruzione. Siamo di fronte a una situazione inaccettabile, proprio nella fase di ripartenza del turismo. Istituzioni, regolatori ed enti di vigilanza - conclude Gattinoni - devono prendere tutti i provvedimenti necessari a consentire una progressiva normalizzazione del traffico aereo in vista del periodo di ferie e viaggi e soprattutto garantire una puntuale applicazione delle norme su informazione, assistenza e rimborsi dei passeggeri».

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