STUPIDA RAZZA

domenica 16 gennaio 2022

Corte Suprema boccia obbligo di vaccino per lavorare

 

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bloccato l’obbligo di vaccino o di test anti Covid settimanale introdotto a livello nazionale dall’amministrazione Biden per le grandi aziende, con oltre 100 dipendenti, lasciandolo invece per gli operatori sanitari e delle case di riposo. La decisione, adottata da una Corte molto divisa (6 a 3 il voto) ha così eliminato il pilastro voluto da Joe Biden per portare gli americani alla vaccinazione. Il 62,7% degli americani hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi. L’obbligo di un Green Pass all’americana per poter lavorare avrebbe riguardato circa 80 milioni di persone. Sempre ieri il presidente Biden ha annunciato di avere ordinato l’acquisto di altri 500 milioni di test rapidi anti Covid da distribuire gratuitamente, in aggiunta ai 500 milioni già ordinati. Parlando alla Casa Bianca, Biden ha anche annunciato l’invio di nuove forniture mediche agli ospedali e l’impiego di ulteriore personale militare per assistere le strutture in difficoltà a causa dell’ondata di contagi. La prossima settimana, ha anticipato il presidente Usa, verrà annunciato un piano per la fornitura gratuita di mascherine «di qualità», N95 (ovvero le FFP2 ma con certificazione americana) a tutti gli statunitensi. Dalla prossima settimana, poi, 1.000 militari verranno dislocati nel Paese per aiutare il personale sanitario sotto pressione per l’ondata di contagi di Omicron. Gli ospedali soffrono, oltre che per l’aumento dei ricoveri dovuti all’estrema contagiosità della variante, anche per le numerose assenze dovute alle infezioni. I team militari aiuteranno le strutture sanitarie di Michigan, New Jersey, New Mexico, New York, Ohio and Rhode Island. Biden ha detto che capisce il senso di «frustrazione per questo inizio di anno» con l’aumento dei casi, ma ha anche insistito che si tratta principalmente di una pandemia di non vaccinati perché anche se gli immunizzati si contagiano, quello che succede dopo non potrebbe essere più diverso, con i vaccinati meno a rischio di ammalarsi gravemente. Intanto in Gran Bretagna, proprio per evitare che molte attività essenziali si blocchino a causa della diffusione del virus, il governo ha deciso di ridurre da sette a cinque giorni il periodo di isolamento per i contagiati. Il ministro della Salute Sajid Javid ha anche sottolineato che i tassi di ospedalizzazione stanno cominciando a rallentare (attualmente sono 17mila i pazienti Covid-19 nel Paese). Javid ha affermato che i dati mostrano come due terzi dei positivi a SarsCov-2 non siano più contagiosi alla fine del quinto giorno dal test. Da lunedì, quindi, potranno uscire dall’isolamento all’inizio del sesto giorno dopo aver avuto due test negativi. 

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