STUPIDA RAZZA

domenica 10 luglio 2022

Taxi, finite le 48 ore di blocco totale Adesso parte la trattativa politica

 

Uno sciopero decisamente riuscito, disagi a parte per utenti e turisti, quello dei tassisti: nelle principali città italiane hanno aderito non meno del 90% di lavoratori della categoria, fino a raggiungere l’adesione totale almeno nella giornata di lunedì. E sono state 48 ore di protesta contro il ddl Concorrenza. Il nodo è l’articolo 10 che secondo i tassisti serve a «delegittimare il settore a favore delle multinazionali», e che invece affida una delega al governo in materia di «adeguamento dell’offerta di servizi alle forme di mobilità che si svolgono mediante l’uso di applicazioni Web che utilizzano piattaforme tecnologiche per l’i nte rc o n n e s - sione dei passeggeri e dei conducenti». Una modernizzazione che però gli autisti - sono 40.000 le licenze attive in tutto il Paese - definiscono una liberalizzazione selvaggia. Tanto che in un comunicato congiunto le 13 sigle sindacali nei giorni scorsi avevano parlano di mobilitazione «spartiacque del nostro destino» malgrado le aperture arrivate lunedì sera dal tavolo di confronto con il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Teresa Bellanova. E ieri, dopo le prime votazioni sul ddl concorrenza in commissione Attività produttive alla Camera, la B el l a - n ova ha ribadito: «Il tavolo con i tassisti resta aperto, da parte del governo non c’è la disponibilità allo stralcio, stiamo lavorando per chiarire meglio gli scopi della riforma e fugare i rischi che le categorie hanno intravisto». Accantonato lo stralcio si fa l’ipotesi di un provvedimento specifico che potrebbe essere al centro di un nuovo incontro di cui però non è stata fissata la data.Nel frattempo il centrodestra si è schierato al loro fianco. Chiede di «tutelarli» il governatore della Lombardia Atti l io Fo nta na, così come il vice presidente della Camera Fa - bio Rampelli di Fdi si dice «al loro fianco». Chiede invece al governo «maggiore apertura e saggezza» il senatore di Forza Italia Maurizio Gas pa r r i. La comprensione della politica non corrisponde però a quella dei cittadini che hanno dovuto affrontare difficoltà negli spostamenti accresciute dalle temperature torride delle nostre città. Tangenziale bloccata a Torino, traffico impazzito nel centro di Cagliari per il corteo delle auto bianche, e un presidio di tassisti a Milano come a Roma. Alcuni manifestanti molto arrabbiati tanto da obbligare agenti della polizia in tenuta antisommossa ad intervenire. È accaduto martedì a Roma quando un gruppo ha tentato di forzare un posto di blocco disposto dalle forze dell’ordine davanti Palazzo Chigi. Il bilancio è di un denunciato e altri che verranno identificati per essere segnalati all’autorità giudiziaria. «Gli agenti in tenuta anti sommossa, per l’ennesima volta, sono riusciti a fermare i manifestanti intenzionati ad assaltare il palazzo del Governo. Solo la solerzia ed il sangue freddo degli agenti, nonostante il caldo cocente della capitale, ha evitato il peggio riuscendo a respingere senza ricorrere alla forza il tentato assalto al palazzo governativo», ha dichiarato Andrea Cecchini, segretario generale nazionale del Sindacato di polizia Italia celere. «I tassisti non hanno la nostra solidarietà perché hanno colpito in modo grave chi deve muoversi in città, peraltro in violazione della legge sulla garanzia degli scioperi», ha denunciato il presidente di Assoutenti Furio Truzzi, «non possiamo essere solidali con chi va contro un miglioramento della qualità dei servizi. Come Assoutenti riteniamo che la polemica sia strumentale: l’articolo 10 tiene conto degli interessi di tutti, ed è comunque di tutta evidenza che ci voglia una riforma. Ai tassisti diciamo: fermate lo sciopero». La protesta non è piaciuta neanche ai tanti turisti che nulla sapevano della blocco della auto bianche costretti a servizi dei  trasporti pubblici super affollati.

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