«Negli ultimi sette giorni
più di 2 milioni di sommini -
strazioni del vaccino anti Co -
vid hanno riguardato la fascia
over 50, per la quale le prime
dosi sono triplicate nell’a rc o
della settimana passando da
39.000 a 126.000 circa». Con
granitico ottimismo il com -
missario Francesco Figliuolo
ha risposto ieri ai dati del Fatto
Quotid ia n oe della Sta m p asu l
flop dell’obbligo vaccinale, che
ha convinto poche migliaia di
ultracinquante n n i .
Nessuna fiammata di inocu-
lazioni, dunque, in quella fa-
scia d’ età , che dovrà avere il
super green pass anche al lavo-
ro dal primo febbraio, come ha
stabilito il decreto legge ap-
provato lo scorso 5 gennaio.
Secondolafondazione Gim-
be, dal 28 dicembre al 3 gen-
naio i nuovi vaccinati over 50
sono stati 75.000, nella setti-
mana dal 4 al 10 gennaio sono
diventati 165.000, anche se
prima l’annuncio e poi l’ap-
provazione dei nuovi obblighi
hanno già convinto una picco-
la fetta, quasi il 10%, dei 2,1 mi-
lioni di over 50 ancora non vac-
cinati. Nell’ultima settimana,
infatti, il ritmo è stato di oltre
23.000 prime dosi al giorno
per questa fascia d’età , contro
le circa 10.000 di sette giorni
prima. Insomma, una crescita
incoraggiante, ma nessuna
corsa per rispondere a un ob-
bligo discriminatorio, che co -
stringe a ottenere una certifi-
cazione per lavorare - sacro-
santo diritto di ogni italian -
senza incappare nelle multe.
Dall’inizio di febbraio verran-
no fatti gli incroci tra i registri
dei residenti e l’ anagrafe vac-
cinale e chi non è in regola ver-
rà multato dall’Agenzia delle
entrate con una sanzione una
tantum da 100 euro. I no vax
over 50 lavoratori verranno so-
spesi dal posto di lavoro senza
stipendio.
Intanto, mentre la narrazio-
ne di contagi e ricoveri «tutta
colpa dei non vaccinati» co -
mincia a mostrare profonde
crepe, anche continuare a
mettere all’indice gli over 50
ancora senza prima dose non
apparepropriocoerente con la
realtà . Ieri, infatti, il bollettino
ministeriale sottolineava che
ancora 2.100.000 ultracin-
quantenni non hanno la prima
dose di vaccino e quindi sono
senza green pass. In effetti, fa
parte di questo numero anche
la fascia 80-90 anni, che certo
non ha immediata necessità di
super green pass, ma forse ha
più problemi, per logistica e
assistenza, a sottoporsi alla
prima dose. Sono infatti
183.000 quegli anziani senza
vaccino, mentre sono 365.300 i
non inoculati tra i 70 e gli 80
anni. Non si avvicinano ancora
al vaccino 1.608.000 italiani
tra50e70anni.MaquelliinetÃ
lavorativa (essenzialmente i
50-60), che si spostano di più e
quindimoltiplicanolepossibi-
lità d’infezione, sono poco più
di 1 milione.
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