STUPIDA RAZZA

domenica 10 luglio 2022

L’Europarlamento approva gas e nucleare come «green»

 

La discussa proposta di tassonomia elaborata dalla Commissione dell’Un ione europea che include anche metano e nucleare tra fonti considerate «pulite» supera lo scoglio del Parlamento Ue. A Strasburgo, l’assemblea ha bocciato la risoluzione di rigetto sulla tassonomia. Hanno votato contro la risoluzione 328 eurodeputati, i voti favorevoli sono stati 278, gli astenuti 33. Con questo voto l’atto delegato della Commissione, che prevede l’in clu sion e di gas e nucleare nella tassonomia, può così continuare il suo iter. Per l’a pprovazione della risoluzione di rigetto serviva la maggioranza assoluta, pari a 353 europarlamentari. Sul no al gas e nucleare, ufficialmente, si erano schierati i Verdi, la sinistra di The Left e i Socialisti & Democratici. Il sì all’atto delegato della Commissione era sostenuto invece con compattezza dal gruppo Ecr e dal gruppo Id. A questi si è aggiunta la maggioranza di Renew. Nella tassonomia sei attività (tre del nucleare e tre del gas) vengono identificate per la transizione green e quindi sono ritenute meritevoli di finanziamenti pubblici e privati. Sulla vicenda si è consumata anche una polemica social tutta italiana. L’eurodeputato Nicola Danti, di Italia viva, ha infatti twittato a Carlo Calenda (che aveva fatto un post pro nucleare): «Carlo, bene gli studi, ma oggi al Parlamento europeo abbiamo votato sulla tassonomia per impedire di bloccare investimenti su nucleare e gas. E tu non c’eri. La politica va fatta nei luoghi dove si decide e si incide, non su Twitter. Altrimenti si  fa il gioco dei p o pu l i s ti » .



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