NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
giovedì 17 febbraio 2022
Ricavi su Ma le azioni Amazon rischiano cali
A inizio mese Amazon ha
comunicato i dati del quarto
trimestre 2021: ricavi in rialzo
del +9% a 137,4 miliardi. L’ut i l e
per azione è salito da 14,09 a
27,75 dollari, superando le stime grazie ai guadagni derivanti da cloud e pubblicità (+ 32%):
circa la metà degli statunitensi
usa Amazon per le ricerche di
prodotti. In calo a 3,46 miliardi
l’utile operativo; stime di crescita in ridimensionamento
per il primo trimestre 2022. A
Wall Street le quotazioni sono
scese da metà novembre: dai
3.762 dollari (vicino ai massimi
assoluti a 3.773 dollari di luglio)
a 2.707 dollari a fine gennaio (-
28,25%), per poi risalire ai
3.130 dollari attuali. Rimbalzi
potranno ancora riagguantare
area 3.210/3.230 ma in un contesto che implica discesa perlomeno a 2.830/2.780 dollari.
Si stima che Amazon spedisca
3 milioni di prodotti al giorno
ed è la seconda società di
ecommerce al mondo dietro la
cinese Alibaba. A maggio del
2021 l’acquisto della MetroGoldwyn-Mayer per espandersi nello streaming e aumentare il prezzo del programma Prime. Nonostante
questi numeri, l’analisi tecnica suggerisce un approccio difensivo, rilevando una pressione in vendita latente (rischi di
approfondimento a 2.620 e
2.180/1.980 dollari).
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