Il primo ministro canadese Justin Trudeau aveva annunciato l’adozione di misure straordinarie per fermare le proteste, e dalle parole è passato ai fatti. Giovedì notte ha fatto arrestare Tamara Lich e Chris Barb e r, due leader del movimento Freedom convoy contro l’obbligo vaccinale e le restrizioni anti Covid, ieri ha messo le manette ad altri manifestanti. Per la portavoce del Convoglio della libertà , Dag ny Pawl a k , si tratta di un «momento oscuro» e quanto sta accadendo è «una vergogna per qualsiasi democrazia liberale, anche se non è una s o r p re s a » . Venerdì mattina, dopo aver allestito un centinaio di posti di blocco e limitato il traffico nel tentativo di impedire nuovi accessi al centro cittadino, centinaia di poliziotti si sono trasferiti nel campo di protesta vicino a Parliament Hill, a Ottawa, per cercare di rimuovere più di 300 tra camion, camper e altri veicoli che da tre settimane stanno bloccando la città . Nel freddo glaciale, peggiorato da un vento forte che abbassava la temperatura a -23 gradi, numerose persone che si scaldavano in fuochi improvvisati, sotto la neve, sono state ammanettate e portate via dalle forze dell’o rd i n e. La polizia aveva avvertito i manifestanti su Twitter: «Secondo la legislazione provinciale e federale, dovrai affrontare severe sanzioni se non interrompi ulteriori attività illegali e non rimuoverai immediatamente il tuo veicolo». Non solo, con un successivo messaggio dichiarava: «Chiunque si trovi all’i nte r n o del luogo di protesta non autorizzato può essere arrestato » . Diversi manifestantisi sono rifiutati di muoversi e mentre i poliziotti avanzavano hanno cantato l’inno nazionale. La Camera dei Comuni canadese ieri aveva annullato le sedute, sospendendo temporaneamente il dibattito su l l ’uso dell’Emergencies act, avvertendo i parlamentari di «rimanere lontano dal centro cittadino fino a nuovo avviso» a causa di un’attesa operazione di pubblica sicurezza. Le riprese televisive in diretta hanno mostrato la polizia che effettuava arresti e spostava con carri attrezzi alcuni dei camion che occupavano il centro di Ottawa. Secondo la Cbc, l’operazione di sgombero richiederà giorni. Il capo della polizia ad interim, Steve Bell, che gestisce le operazioni dopo che il suo predecessore, Peter Sloly, aveva dato le dimissioni perché criticato per non aver fronteggiato la protesta, aveva annunciato giovedì «che questo fine settimana sarà molto diverso dagli ultimi tre » . Il premier canadese ha dunque scelto le maniere forti, per rispondere a chi non vuole obbligo vaccinale e restrizioni della libertà . Lunedì aveva dichiarato l’entrata in vigore della legge sulle emergenze approvata nel 1988, che conferisce al suo governo maggiore autorità in risposta alle proteste. Se approvata dal Parlamento entro una settimana, Tr udeau avrà poteri straordinari per trenta giorni, durante i quali può vietare le assemblee pubbliche, i viaggi e bloccare gli account bancari di chi protesta senza ordini del tribunale. La sospensione dei diritti e delle libertà civili è già iniziata, le banche stanno bloccando i conti collegati ai manifestanti dopo che la Royal canadian mounted police, la polizia a cavallo, ha fornito loro un elenco, secondo quando scrive The Washington Post. La Canadian bankers association ha dichiarato che «tutti i fornitori di servizi finanziari, comprese le banche, coperti dalla legge federale sulle emergenze, dovranno attuare diligentemente le misure richieste, come stabilito dal governo». La vice premier e ministro alle Finanze, Chr ystia Fre el a n d ha confermato che sono stati congelati conti correnti e conti deposito dei dimostranti fermati. La mossa di Tr ud eau è in realtà una dimostrazione di debolezza perché, come sottolinea la Bbc, l’E m e rge n c ie s act può essere invocato «solo se l’emergenza non può essere affrontata da nessuna legge federale esistente e se supera la capacità delle province di gestirla efficacemente». Il governo canadese forse paragona le azioni dei manifestanti ad atti di spionaggio o sabotaggio? Non riesce a trovare altre forme di dialogo? Questa linea dura, sorda alle proteste, troverà purtroppo emuli anche in Europa, in particolar modo nel nostro Paese che già toglie ogni possibilità di dissentire su green pass e vaccinazione imposta per poter lavo ra re. I primi camionisti, acclamati e supportati da migliaia di persone lungo il percorso, erano arrivati a Wellington Street, nella capitale, il 28 gennaio per opporsi alla legge che vieta l’ingresso in Canada agli autotrasportatori. Tr ud eau era dovuto scappare nella notte. Avevano bloccato per alcuni giorni anche diversi valichi di confine con gli Stati Uniti. Il movimento è poi diventato un’opposizione più ampia alle restrizioni sulla pandemia e al governo, con il sostegno delle proteste in tutto il Paese. Dopo aver annunciato multe e arresti a chi portava generi di conforto e benzina ai manifestanti, sabato scorso la polizia aveva sgomberato il ponte Ambassador che collega il centro industriale di Detroit, nel Michigan, con l’On - tario di cui Toronto è la capitale e dove rimaneva il nucleo duro della protesta. Proprio l’Ontario ha abolito il pass vaccinale, ma questo il premier Tr ud eau proprio non riesce a digerirlo.
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento