Tagliando gli sprechi alimentari delle famiglie italiane sarebbe possibile imbandire adeguatamente la tavola dei circa 3,2 milioni di poveri che in Italia con l’emergenza Covid sono costretti a chiedere aiuto per il cibo con pacchi alimentari o pasti gratuiti. Lo denuncia la Coldiretti in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare che ricorre oggi. Secondo i dati Waste Watcher International, infatti, in media nella spazzatura degli italiani finiscono quasi 31 chili all’anno di prodotti alimentari, per un valore di quasi 7,4 miliardi. Tra le tante iniziative antispreco e a favore dei più bisognosi, Coldiretti ricorda la “spesa sospesa” nei mercati di Campagna Amica, «attraverso la quale sono stati raccolti e distribuiti più oltre 6 milioni di chili di cibi e bevande dall’inizio della pandemia». Oggi negli agriturismi e nei mercati di Campagna Amica sarà protagonista «la cucina degli avanzi dalle tradizioni contadine».
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
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