«Avevo vissuto sulla pelle le difficoltà dei miei genitori a gestire mia nonna con le badanti. Così dopo la laurea in Bocconi ho capito che c’era un vuoto da colmare: offrire un servizio di qualità nella ricerca e selezione di questo tipo di personale». Nasce così dall’esperienza di Stefano Pepe la startup a vocazione sociale Badacare. La società, grazie al percorso Social Tech, ha potuto rafforzare le proprie competenze. Oggi la piattaforma digitale offre assistenti familiari specializzati e garantiti grazie all’attività di ricerca, selezione e verifica dei requisiti svolta dalla figura del care advisor. Il percorso ha permesso di partecipare ad attività di formazione e di consulenza di capacity building e di entrare in contatto Jointly, società benefit che offre servizi di welfare aziendale e della quale è diventata partner strategico. Gli assistenti iscritti alla piattaforma sono 6mila, le famiglie clienti sono state 5oo nel 2021. «Ora siamo in contatto con venture capitalist - aggiunge Pepe - L’obiettivo è scalare presto a livello europeo».
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
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